TRAPANI, TONI SCILLA RIUNISCE IL CENTRODESTRA. TRE SOLUZIONI IN DISCUSSIONE

L’iniziativa l’ha presa Toni Scilla. L’ex deputato regionale punta a riunire il centrodestra per verificare se ci sono le condizioni politiche per una candidatura unitaria di coalizione. Il tentativo in atto – il vertice si terrà martedì prossimo – e di evitare che la coalizione vada al voto di Trapani in ordine sparso ed il rischio, al momento, è concreto. Lo schema di centrodestra rispecchia l’alleanza a livello nazionale e regionale: Forza Italia, Lega, “Diventerà Bellissima” ed Udc. L’apertura ai movimenti civici sta nelle cose ma il cerchio si va stringendo perché quelli cittadini stanno prendendo o hanno già preso posizione. Scilla ha chiamato i big della coalizione. Il centrodestra arriva al tavolo delle trattative con diverse incognite. Anche all’interno di Forza Italia, partito di Scilla, che continua ad essere animato da un dibattito interno che registra la presenza degli amici dell’ex senatore Antonio D’Alì, vicini alla candidatura a sindaco dell’avvocato Vito Galluffo e l’area che fa riferimento allo stesso Scilla e all’onorevole Stefano Pellegrino che sarebbe pronta ad esplorare anche altre soluzioni. Da qui il vertice su Trapani e non solo. La Lega ha già incontrato il candidato sindaco Galluffo manifestando la volontà politica di seguire un percorso autonomo, con lista e candidato sindaco per dare visibilità al nuovo partito. I leghisti ed i sovranisti hanno avviato la loro organizzazione territoriale ed hanno affidato al marsalese Vito Armato ed all’ex assessore del Comune di Trapani Giorgio Aiuto Garsia il compito di occuparsi del voto nel capoluogo. Lo stesso Aiuto sarebbe stato chiamato in causa per saggiare una sua disponibilità a candidarsi a sindaco. Opzione che l’ex assessore avrebbe accolto con qualche freddezza. Altra cosa potrebbe essere una sua candidatura sostenuta da tutto il centrodestra. Leghisti e sovranisti hanno registrato la difficoltà nel loro elettorato a sostenere una candidatura Galluffo perchè, anche se civica, espressione di una storia politica lontana per ideali e cultura. “Diventerà Bellissima” ha da qualche giorno il suo nuovo coordinatore provinciale, Paolo Ruggieri, che ha confermato l’impegno del Movimento ad essere presente e da protagonita alle Comunali di giugno. E’ finora rimasta in silenzio l’Udc in attesa dell’evoluzione del quadro politico cittadino. La linea di Scilla è comunque quella di unire tutte le componenti della coalizione e di tentare di recuperare anche quelle che hanno già scelto e che si sono accasate in altri lidi politici. E’ comunque evidente che il confronto interno al centrodestra ha una sorta di percorso obbligato: la coalizione può scegliere di sostenere unitariamente – forme e modi, in particolare, con o senza simboli di partito, questione che dovrà essere discussa con il candidato sindaco – Galluffo; può indicare una candidatura alternativa e più marcatamente di schieramento; oppure dovrà prendere atto che l’unità della coalizione non ha una prospettiva politica e che ogni singola componente andrà in ordine sparso al voto.

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