• Home »
  • Attualità »
  • PACECO, LO STRAPPO DEI GIOVANI DEMOCRATICI SULLA CANDIDATURA DI REINA. DIMISSIONI DAL DIRETTIVO

PACECO, LO STRAPPO DEI GIOVANI DEMOCRATICI SULLA CANDIDATURA DI REINA. DIMISSIONI DAL DIRETTIVO

Lo strappo dei Giovani Democratici. Stava nelle cose per il Movimento giovanile del Pd ha sempre avuto le idee chiare sulle Comunali di giugno. Idee che hanno dovuto fare i conti con le scelte del partito. Scelte alternative ed inconcilibili. I GD avevano sostenuto, nell’assemblea degli iscritti, dentro e fuori il partito, la candidatura alle primarie ed a sindaco di Stefano Ruggirello. Hanno dovuto invece prendere atto che l’assemblea degli iscritti ha cambiato la sua posizione, dopo avere dato il via libera a Ruggirello, e che il candidato sindaco del Pd Filiberto Reina è stato scelto da pezzi della coalizione in contrapposizione alla proposta che il Pd aveva fatto al tavolo delle trattative. Un cambio di marcia che i GD hanno contestato e che continuano a non condividere. Rispettano la decisione del loro partito ma nello stesso tempo annunciano di rimanere sulle loro posizioni e di essere pronti a costruire un progetto politico che non ha nulla a che vedere con la candidatura di Reina. Scelta di rottura. Confermata dalle dimissioni di Giuseppe Ranno, Fabrizio Barile e Davide Ruggirello dal direttivo del Pd. Dimissioni che vanno ad aggiungersi a quelle di Ruggirello e di Lucia Basiricò. Dimissioni ancora più pesanti quelle della segretaria Dem Vitalba Ranno, che i GD hanno voluto ringraziare per la tempra e le capacità politiche mostrate “per tutto il corso della fase di consultazione”. Il documento stilato dai GD è quanto mai chiaro sulla linea politica che intendono seguire in vista del voto di giugno: “Stiamo lavorando da tempo a dei punti che vorremmo proporre per Paceco, idee per Paceco e per i pacecoti e per nessun altro. Lavoriamo ad un programma nel rispetto dei cittadini, dei tanti giovani mai rappresentati veramente e di tutti coloro i quali, dotati di buona volontà vorranno una Paceco diversa, una Paceco dove i personalismi potranno davvero lasciare spazio al valore di comunità”. Il documento dei GD porta le firme di Alessia Messina, Davide Ruggirello, Fabrizio Barile, Federica Ortisi, Giuseppe Ranno, Andrea Pianelli, Enrico Acquaviva, Luigi Ferrante, Sergio D’Aleo, Francesco Vultaggio.

Commenti

commenti