MARSALA, ARMATO (LEGA): “PORTO ABBANDONATO. UTILE SOLO AI ROM”

Nessuna traccia. Nè di quello privato, nè di quello pubblico. Il commissario provinciale della Lega Vito Armato – confermato nell’incarico dall’onorevole Alessandro Pagano – attacca a testa bassa sulla realizzazione del nuovo porto della città di Marsala. S’è recato sul posto, ha fotografato il sito ed ha utilizzato i social per denunciare una condizione di assoluta precarietà dell’area. “La zona marittima di Marsala – ha dichiarato il dirigente leghista – è abbandonata, sporca, maleodorante, invasa dai topi e ricettacolo degli zingari. I rom parcheggiati all’ex Salato sono liberi di campeggiare noncuranti dei divieti indetti ed imposti dall’amministrazione comunale, anzi in barba al cartello che impone il divieto di sosta per i camperisti, sono accampati proprio lì sotto, come a sfidare una legge che invece deve essere rispettata da tutti gli altri cittadini. Le zone marittime della altre città di mare sono curate e simbolo di vita cittadina, anzi rappresentano il più delle volte lo stile della città”. Armato è fortemente critico: “A Marsala invece c’è soltanto polvere e solitudine in un luogo che pare appartenere ad una città in declino e con le vele ammainate. Eppure, la valorizzazione della zona sembrava cosa fatta fino a poco tempo fa e invece del tanto blaterato e annunciato porto turistico, il tanto mitizzato progetto Marina Yachting Resort”. Armato ne approfitta per ironizzare: “Non c’è neppure l’ombra”. Ogni riferimento al gruppo imprenditoriale della famiglia Ombra è puramente voluto. Il progetto privato del porto appartiene infatti al gruppo marsalese. Il commissario leghista conferma che “non si hanno notizie, né del porto pubblico né di quello privato. E tutto giace sotto una pesante coperta fatta di spazzatura”.

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