PACECO, PD ALLA CONTA SU REINA O PER ROMPERE CON LA COALIZIONE MARTORANA

Il Pd di Paceco va alla conta. Mercoledì prossimo l’assemblea degli iscritti dovrà confrontarsi su due proposte. La prima: “Accogliere la proposta avanzata da una parte della coalizione di candidare a sindaco il nostro iscritto Reina Filiberto”. La seconda: “Non accogliere la proposta avanzata da una parte della coalizione di candidare a sindaco il nostro iscritto Reina Filiberto e pertanto avviare un percorso di costruzione di una coalizione alternativa a quella uscente”. La stessa assemblea che aveva scelto Stefano Ruggirello si troverà di fronte due quesiti che superano la decisione che aveva preso lo scorso 21 gennaio. Scelta superata anche dalla decisione di uscire di scena di Ruggirello che ha ritirato la sua candidatura a sindaco di Paceco. La candidatura di Reina è stata sponsorizzata dall’area di maggioranza che fa riferimento a Pietro Cognata, Salvatore Bongiorno ed Antonio Galia. La strada del Pd cittadino è tutta in salita. Se dà il via libera a Reina, prendendo atto dell’incursione interna al partito, finisce per smentire se stesso. Se invece respinge la candidatura di Reina va contro un suo iscritto che ha trovato consenso e sostegno fuori dal partito – quel che ci vuole per essere un candidato competitivo – e deve attrezzarsi per una campagna elettorale autonoma con un suo candidato sindaco che non sarà Ruggirello, che ha già detto che il suo ritiro è definitivo. La coalizione che fa riferimento alle forze ed ai gruppi che sostengono il sindaco Biagio Martorana rimane dunque in attesa delle decisioni del Pd. C’è però già un dato: non si faranno le primarie e di conseguenza se i Dem daranno il loro via libera a Reina, il consigliere dei democratici dovrebbe essere il candidato unitario della cosiddetta “coalizione Martorana”.

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