OPERAZIONE ANTIMAFIA, ARRESTATO L’IMPRENDITORE NICASTRI

Una nuova operazione antimafia tra Salemi e Vita ha portato all’arresto di 12 persone. Tra queste l’imprenditore Vito Nicastri. In carcere anche il fratello Roberto. Gli altri indagati finite in manette sono Michele Gucciardi, Salvatore Crimi, Melchiorre Leone, Giuseppe Bellitti, Gaspare Salvatore Gucciardi, Vito Gucciardi, Girolamo Scandariato, Ciro Ficarotta, Leo Ficarotta e Paolo Vivirrito. Le accuse a vario titolo, associazione a deliquere di stampo mafioso, estorsione, favoreggiamento ed intestazione fittizia di beni. Nicastri è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. La Direzione Distrettuale Antimafia ritiene di avere scoperto una nuova rete di fiancheggiatori del superlatitante Matteo Messina Denaro. L’inchiesta si è sviluppata dietro una compra-vendita di terreni in contrada Pionica nel Comune di Santa Ninfa. Appezzamenti di terreno coltivati a vigneto che erano finiti all’asta, di proprietà di Antonio e Giuseppa Salvo, parenti dell’esattore Ignazio Salvo. In tutto 60 ettari che nel maggio 2012 finiscono nelle mani dei Nicastro, che li acquistano all’asta giudiziaria – a causa di  un pignoramento – per poi rivenderli alla “Vieffe Agricola” di San Giuseppe Jato di Leo Ficarotta e Vivirrito. I terreni – quando ancora erano dei Salvo – avevano ottenuto l’autorizzazione all’espianto dei vigneti. Ma i Salvo dovettero rinunciarvi su “suggerimento” e su “sollecitazione” di Gucciardi. Aziende, prestanomi, ed attività economiche che avrebbero prodotto risorse finanziarie da mettere a disposizione della latitanza di Matteo Messina Denaro. L’operazione è stata condotta da DIA e Ros dei Carabinieri.

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