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BIRGI, IL PIANO STRAORDINARIO PER SALVARE LA STAGIONE ESTIVA. L’IMPEGNO DEL COMMISSARIO CERAMI

Non ha mai fatto la parte del burocrate che tanto indispettisce i cittadini. Il commissario straordinario del Consorzio Comunale di Trapani Raimondo Cerami è stato e continua ad essere, invece, una dei protagonisti della vertenza Birgi. Ha dovuto confrontarsi con il “famoso” ed ora “fatidico” fondo relativo al ristoro per i danni causati dalla guerra in Libia che portarono, nel 2011, alla chiusura, prima totale e poi parziale, dell’aeroporto. Soldi trasferiti dalla Regione all’ex Provincia ma senza una “nota” di accompagnamento utile a capire come dovevano essere spesi o eventualmente trasferiti ad altri. Il fondo di 2.580.660 euro andava finalizzato a “favorire l’incremento dei flussi turistici dell’aeroporto di Birgi ed il relativo piano promozionale”. I soldi così sono rimasti in cassa, pur essendo stati contabilizzati dalla politica per il nuovo co-marketing che non è mai stato definito. Da qui la decisione, dovuta alle procedure amministrative, di rimandare indietro i soldi. Ma Cerami, così come il Comitato per il monitoraggio e la salvaguardia dell’aeroporto e la Fondazione Distretto Turistico Sicilia Occidentale, non ha mai abbondonato l’idea di recuperare il fondo ed una soluzione comincia ad essere posta sul campo. E’ quella di un piano straordinario nelle mani del Consorzio, del Distretto e dei Comuni che hanno aderito al nuovo co-marketing – sarebbero 14 o 15 -, piano che consentirebbe di mettere una pezza per la stagione estiva, che rischia di saltare. O meglio, che è saltata, perché i tempi del nuovo bando per assegnare 14 milioni di euro per il nuovo co-marketing triennale devono fare i conti con le norme e le procedure. Ed anche quelle d’urgenza hanno comunque tempi che rischiano di non essere in linea con la programmazione delle compagnie aeree, in particolare con quelli della Ryanair. Il piano straordinario dovrebbe raggiungere quota 4 milioni di euro. Oltre ai fondi del ristoro per la guerra in Libia arriverebbero le risorse finanziarie dei Comuni. Il commissario Cerami è pronto a fare la sua parte. Lunedì mattina incontrerà il neo presidente dell’Airgest Paolo Angius. Poi, assieme, si recheranno all’aeroporto per una riunione che vedrà la partecipazione del Comitato e dei sindaci che hanno aderito al co-marketing. Ieri, intanto, si è svolto il sit in davanti al Palazzo della Prefettura. Manifestazione a sostegno dell’aeroporto e che ha ribadito la necessità di trovare una soluzione immediata per l’emergenza – la stagione estiva – in attesa della definizione e della gara per il nuovo bando.

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