ERICE, CASO CAMPO BIANCO. L’ASSESSORE MAURO PRECISA. SOCIAL REPLICA

Leggo il suo editoriale sul giornale da lei diretto in merito all’esclusione del progetto riguardante il campo polivalente nell’area del campo bianco. Ritenendo la notizia priva di approfondimento nel merito mi permetto di chiarire a Lei a ai suoi lettori, oltre che agli utenti dei social visto il clamore che la stessa ha suscitato con i più variegati, variopinti, e a volte anche irrispettosi, commenti. Preciso che il motivo dell’esclusione, si legge nel Decreto che allego, è il seguente: “Non ricevibile in quanto l’istanza completa di tutti gli allegati non è stata inviata entro i termini (ore 13,00 del 17 agosto 2017). Con la stessa motivazione vengono esclusi anche i Comuni di Carini per due istanze, Enna e Mazara del Vallo. Ma andiamo alla sostanza.
1. Il 17 agosto alle ore 13,00 scade il termine di presentazione delle domande che vanno inviate
tramite pec all’Assessorato alla Famiglia della Regione Sicilia.
2. Nella mattinata del 17 agosto (dopo 5 giorni di chiusura) gli uffici si predispongono per inviare l’istanza completa di tutti gli allegati amministrativi,tecnici ed economici del progetto di livello esecutivo (quindi completo di calcoli strutturali, relazioni geologiche, grafici, computi, capitolati, etc….);
3. I file da inviare sono molti e molto pesanti e si riscontrano le prime difficoltà di caricamento sulla pec dell’Ass.to e cmq, come da protocollo generale, l’istanza viene assunta in data 17 agosto 2017 al prot. n. 35123 ore 12:57:50 e dunque inviata prima delle 13,00.
4. Inspiegabilmente l’Ass.to con propria nota del 29.11.2017 ci notifica il Decreto con il quale esclude  il comune di Erice con la motivazione di invio oltre i termini previsti.
A seguito di ciò il R.U.P. con propria nota del 4 dicembre, a cui viene allegata la ricevuta del protocollo generale del Comune di Erice attestante la data e l’orario di invio dell’Istanza (17.08.2017 ore 12:57:50), chiede i chiarimenti dovuti nel merito della motivazione di esclusione.Ad oggi rimaniamo in attesa dei chiarimenti richiesti ma pronti a fare valere le ragioni del Comune, se occorre, nelle sedi opportune. Per quanto detto chiedo a nome e per conto del Comune di Erice il diritto di precisazione per completezza al suo articolo.
Nel confermarLe, nostra e mia personale, la più ampia disponibilità porgo cordiali saluti

Ass.re Gianni Mauro

Non comprendo quale sia la precisazione. Nel pezzo – non era un editoriale, ora lo sarà – si legge, oltre alle informazioni sul progetto, che “la documentazione è arrivata fuori tempo massimo”. Ed ancora si fa riferimento alla motivazione ufficiale dell’esclusione prendendo atto della nota assessoriale: “L’istanza completa di tutti gli allegati non è stata inviata entro i termini”. Come vede diciamo le stesse cose. C’è poco da approfondire. Siete stati esclusi, al momento. Poi Lei può anche raccontare l’iter, annunciare un possibile contenzioso con la Regione ma sta di fatto che rispetto alla notizia – e ripeto non all’editoriale – c’è poco da aggiungere. Per la Regione avete presentato la documentazione fuori tempo massimo. Ed è quello che è costretto ad ammettere anche Lei. Se poi i passaggi tecnici saranno smentiti questo è un problema del Suo Comune e della Regione. Ad oggi il Campo Bianco non ha e non avrà alcun finanziamento. Da qui, comincia il mio editoriale. Un progetto così importante si presenta a 3′ dalla scadenza del termine? I citati cinque giorni di chiusura a chi intende addebitarli? Al destino cinico e baro o all’organizzazione degli stessi uffici? E’ chiaramente un flop politico – perché in questi anni il Campo Bianco è stato indicato come una priorità programmatica – ed amministrativo, perché la gestione di una documentazione così complessa ed articolata non può essere affidata alla trasmissione all’ultimo minuto ad una Regione, conosciuta e criticata per inefficienza e quant’altro. Avete altri 5 anni d’amministrazione per trovare una nuova soluzione. Sul punto sarebbe meglio un “religioso” – per chi è credente – silenzio. Altrimenti è facile e forte sentire uno sgradevole rumore. Quello di chi sta provando ad arrampicarsi sugli specchi. Per quanto riguarda i commenti, siamo ormai tutti schiavi dell’inciviltà che Facebook ospita.

V.M.

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