SAVONA ACCELERA E PUNTA SU “TRAPANI SVEGLIATI”

Avanti tutta con “Trapani Svegliati”. Presto gruppi di lavoro per confrontarsi con la città. L’obiettivo è scontato, le Comunali dell’anno prossimo. Il promotore dell’incontro che si è svolto stasera è Pietro Savona. Ha la tessera del Pd in tasca ma al momento si muove da battitore libero e “Trapani Svegliati”, da lista civica presentata alle Amministrative di giugno, assume sempre di più i connotati politici di un Movimento civico: “Vuole rappresentare una nuova voce dei cittadini trapanesi che oggi subiscono una condizione di vita poco consona alle esigenze di ogni categoria, di ogni fascia di età”. La critica nei confronti del recente passato è netta: “Trapani oggi scopre di non possedere un solido modello di sviluppo proprio, solido perché costruito nel tempo,  basato sulla programmazione dei fattori economici di cui è potenzialmente ricca. Anzi rischia di viene depauperata financo di quelle infrastrutture fondamentali per garantire quel minimo sviluppo a cui finora ha fatto riferimento, come il turismo”. Ed ancora: “Oggi è demagogico imputare tutti i mali della città al commissario, di cui comunque non si condividono alcune scelte, e non invece all’incapacità amministrativa del passato tutta basata sull’effimero e su una falsa immagine efficientista”. C’è dunque un nuovo attacco alle amministrazioni precedenti che sono targate Damiano e Fazio. “Trapani Svegliati” punta a coinvolgere “persone svincolate da logiche di potere ed affidabili moralmente, capaci di risollevare le sorti di questa città”. Savona è in prima linea ma ha sottolineato che “è cambiato sostanzialmente il contesto politico e sociale della città, oggi più vulnerabile di prima”. Di conseguenza: “Sarebbe sbagliato anteporre i nomi e le pretese personali, senza realizzare le giuste intese tra tutte le forze sociali e politiche tenendo conto di quelle forme di associazionismo non surrogato di clientele e trasformismi”.

 

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