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FIDELIS ANDRIA-TRAPANI 0-1, GOL PARTITA DEL TRAPANESE RIZZO

Fidelis Andria-Trapani 0-1

Rete: Rizzo 79′ st

Fidelis Andria: Maurantonio, De Giorgi (38’st Barisic), Rada, Piccinni, Lattanzio (24’st Minicucci), Matera, Esposito (8’st Scaringella), Celli, Curcio, Quinto, Nadarevic (24’st Croce). A disposizione: Cilli, Allegrini, Colella, Tiritiello, Ippedico, Di Cosmo, Bottalico, Paolillo. All. Aldo Papagni

Trapani: Furlan, Rizzo, Bastoni (31’st Maracchi), Reginaldo (17’st Evacuo), Murano (31’st Dambros), Fazio, Silvestri, Steffè, Palumbo (44’st Canino), Visconti, Marras. A disposizione: Pacini, Ferrara, Bajic, Taugourdeau, Girasole, Culcasi. All. Alessandro Calori

Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia; Assistenti: Thomas Ruggieri di Pescara e Felice Sante Marinenza dell’Aquila

Note: Ammoniti De Giorgi nella Fidelis Andria – Bastoni, Visconti, Reginaldo nel Trapani; Espulso Curcio (F) al 41’st; Recuperi: 1’pt-5’st; Corner: 0-5

La sfida. Un trapanese doc va volare il Trapani. Vittoria di misura, ma pesantissima. I granata superano la Fidelis Andria con un gol di testa di Rizzo al 79′. Cross di Marras di destro, l’esterno sinistro arriva in corsa e mette e piazza la palla in rete. Partita che il Trapani ha gestito a suo piacimento, ma rischiava tuttavia di tornare a casa soltanto con un punto, sicuramente utile ma non per tenere il passo delle prime della classe. La pazienza granata è stata però premiata. La Fidelis Andria non è mai stata pericolosa e per segnalare una parata di Furlan è necessario arrivare al 77′, quando Croce, imbeccato da Scaringella ha provato a sorprendere il portiere del Trapani che ha controllato la palla in tuffo. Gran bella partita a centrocampo di Palumbo che sta progressivamente assumendo il ruolo di regista della squadra con tutto ciò che ne consegue, anche sul fronte delle responsabilità. In crescita anche Demetrio Steffè che ha fatto la sua parte fino in fondo. Con il primo gol di Rizzo il Trapani conferma di essere una cooperativa del gol. Segnano tutti, difensori, centrocampisti ed attaccanti. E’ quel che vuole mister Calori. Tre punti che danno morale e che sono arrivati in un momento non certo facile per i granata condizionati da fattori esterni e da infortuni. Tre punti che migliorano la media trasferta che va migliorata per lanciare la sfida al primo posto in classifica.

Moduli. Il Trapani, con tante assenze, mantiene il suo 3-5-2. Difesa rivoluzionata per l’assenza di capitan Pagliarulo e l’infortunio di Legittimo. Mister Calori schiera Fazio, Silvestri e Visconti nella linea di difesa a 3. I due esterni sono Marras a destra e Rizzo a sinistra. I due si scambieranno più volte durante il primo tempo. A centrocampo Steffè a destra, Palumbo al centro a fare da regista davanti alla difesa e Bastoni a sinistra. In attacco Reginaldo e Murano. La Fidelis Andria sceglie pure il 3-5-2 con Rada, Quinto e Celli in difesa, Esposito, Piccinni e Matera a centrocampo, De Giorgi a destra e Curcio a sinistra per formare la linea 5 ed in avanti Nadarevic e Lattanzio, con il primo che predilige la fascia destra ed il secondo la profondità da prima punta.

Secondo Tempo. Il Trapani parte bene ed all’inizio del secondo tempo al 48′ Palumbo ci prova dalla distanza sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma la palla finisce fuori. Al 50′ i granata continuano a premere con Reginaldo che avrebbe potuto fare meglio ma il suo destro si perde sul fondo. Al 52′ mister Papagni lascia il 3-5-2 e rilancia il suo 3-4-3, fuori il centrocamposta Esposito, dentro l’attaccante Scaringella. Mister Calori continua con il suo 3-5-2, ma chiama in causa Evacuo che prende il posto di Reginaldo al 62′. Ancora cambi per la Fidelis Andria, fuori Nadarevic, al suo posto Croce, fuori Lattanzio, dentro Minicucci. E’ il 69′. Al 71′ palla gol per Murano su una verticalizzazione di Palumbo ma Maurantonio esce bene e si guadagna anche una rimessa dal fondo perché fa sbattere la palla sull’attaccante granata. Il Trapani procede ad altre due sostituzioni. E’ il 76′, Maracchi prende il posto di Bastoni, e Dambros quello di Murano. Al 77′ l’unica occasione della Fidelis Andria nel secondo tempo con il tiro di Croce che Furlan controlla. Barisic prende il posto di De Giorgi che non può più andare avanti per i crampi. Ancora qualche minuto ed arriva il gol-partita di Rizzo che appoggia di testa in rete in area di rigore, lasciato libero dalla difesa della Fidelis Andria. All’86’ Curcio viene espulso per un fallaccio su Marras. All’87’ Palumbo ci prova con un sinistro a giro che finisce fuori di poco sulla traversa. All’89’ mister Calori manda in campo Canino al posto di uno stanchissimo Palumbo, anche per lui crampi. C’è ancora una possibilità del Trapani al 92′ con Dambros ma il suo destro finisce fuori dal limite dell’area. Poi il triplice fischio finale dopo 5′ di recupero.

Primo Tempo. Il Trapani avrebbe potuto chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio ma non è stato “cattivo” sotto porta. Le occasioni migliori nell’avvio di gara al 3′ con un’azione articolata che parte da Fazio. Scarico su Marras che s’invola sulla destra, scambio con Reginaldo che lancia Steffè, cross del centrocampista granata che Murano prova a deviare in rete da poca distanza ma il portiere della Fidelis Andria Maurantonio è bravo a mandare in angolo. Sugli sviluppi ancora un destro di Murano che però manda alto sulla traversa. A poco secondi dal 46′ – l’arbitro ha concesso un minuto di recupero – Reginaldo si trova a tu per tu con Maurantonio ma il portiere ha la meglio e blocca la palla. La Fidelis Andria non è mai pericolosa e Furlan non ha dovuto fare neanche una parata di rilievo. Soltanto all’11 una punizione di Rada da oltre trenta metri viene controllata senz’affanno dal portiere granata. Al 13′ ammonito Bastoni per un fallo sull’ex granata Nadarevic. Al 24′ altro giallo ma per Visconti che impedisce una ripartenza dei padroni di casa. Al 36′ Trapani pungente con un doppio tiro in area di rigore, prima di Rizzo poi di Bastoni ma la palla non arriva mai nello specchio della porta. Al 44′ punizione di Murano dopo una sua azione personale che si era conclusa con un fallo ai suoi danni, ma l’attaccante granata non inquadra la porta.

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