• Home »
  • Attualità »
  • TRAPANI, IL COMITATO PER BIRGI INCONTRA IL COMMISSARIO MESSINEO CHE DICE ANCORA NO AL CO-MARKETING

TRAPANI, IL COMITATO PER BIRGI INCONTRA IL COMMISSARIO MESSINEO CHE DICE ANCORA NO AL CO-MARKETING

Il tono non poteva che essere cordiale da una parte ed istituzionale dell’altra, ma la sostanza è sempre la stessa. Una delegazione del Comitato per il monitoraggio e la salvaguardia dell’aeroporto di Birgi (Luca Sciacchitano, Antonio Pumilia, Ezio Ricevuto, Daniele Maltese e Fabio Di Bono) ha incontrato, a Palazzo D’Alì, il commissario straordinario del Comune di Trapani che non ha cambiato idea e non firmerà il nuovo accordo di co-marketing. Ha preso atto delle 3.000 firme – anche qualcosa in più – raccolte in poco tempo e della manifestazione che si è svolta qualche giorno fa davanti alla sede del Municipio, ma le sue perplessità di carattere tecnico-giuridico rimangono e non sono state superate dalle ragioni del Comitato. Messineo ha preso atto anche della nota dei 15 sindaci che hanno invece firmato il nuovo co-marketing. Documento che lo chiama in causa senza che venga citato perché i primi cittadini non ritengono di essere dalla parte di chi va oltre le regole e piega i mezzi al fine che intende raggiungere. Le posizioni sono più che mai distanti e la polemica è forte anche se viene al momento contenuta nelle dichiarazioni ufficiali e nel garbo politico. Nel caso dei sindaci, i 15 non ci stanno ad essere considerati come amministratori che piegano le norme ed i profili legali alla convenienza. Ed anche le distanze tra il Comitato e Messineo sono particolarmente marcate e preannunciano una fase ben più dura. Primo allarme rosso. “I delegati – si legge nella nota del Comitato – hanno chiarito al commissario che il loro obiettivo è e sarà sempre l’adesione del Comune di Trapani all’accordo con Airgest”. Ed hanno voluto sottolineare “di non essere interessati a quale commissario firmerà l’accordo, se Messineo o un suo eventuale successore nel caso di dimissioni o revoca dell’incarico”. Secondo allarme rosso. La linea dura del Comitato sta nelle cose anche se i suoi componenti hanno deciso di produrre “altra documentazione” da mettere a disposizione del commissario per consentirgli di avere “più informazioni prima di formulare la decisione finale”. Ma è già cominciato il conto alla rovescia: “a fronte di un successivo diniego, il Comitato si adopererà in tutti i modi affinché il Comune di Trapani aderisca al finanziamento per lo sviluppo turistico della provincia di Trapani”.  Il Comitato non scopre le carte ma il percorso è stretto e passa o da una richiesta forte di dimissioni di Messineo o dalla richiesta di un intervento del nuovo Governatore della Sicilia Nello Musumeci che, tra l’altro, è ormai l’unico interlocutore dell’aeroporto di Birgi con il 99,3% di azioni Airgest nelle mani della Regione.

 

Commenti

commenti