TRAPANI-REGGINA 3-0, REGINALDO ED EVACUO NUOVA COPPIA GOL

Trapani-Reggina 3-0

Reti: Reginaldo 6’st, Evacuo 29’st, Fazio 41’st

TRAPANI: Furlan, Pagliarulo, Taugourdeau (20’st Bastoni), Reginaldo (33’st Dambros), Murano (26’st Evacuo), Fazio, Silvestri, Maracchi, Palumbo, Visconti (33’st Rizzo), Marras. A disposizione: Pacini, Ferrara, Bajic, Legittimo, Steffè, Canino, Girasole, Minelli. All. Alessandro Calori

REGGINA: Cucchietti, Pasqualoni (38’st Silenzi), Gatti, Laezza, Fortunato, De Francesco, Marino, Porcino, Di Filippo, Sparacello, Mezavilla (16’st Bezziccheri). A disposizione: Licastro, Turrin, Solerio, Tulissi, Auriletto, Maesano, Tazza, Sciamanna, Amato. All. Agenore Maurizi

Arbitro: Ilario Guida di Salerno; Assistenti: Cosimo Cataldo di Bergamo e Domenico Fontemurato di Roma 2

Note: Ammoniti Palumbo, Fazio nel Trapani – Mezavilla, Laezza, Gatti nella Reggina; Recuperi: 2’pt-4’st; Corner: 9-3; Spettatori: 3.708

Un gran bel Trapani, convincente, deciso, che non si è fatto irretire nella provocazione che la Reggina ha messo in campo fin dai primi minuti con una condotta di gara irritante. Secondi interminabili per le rimesse dal fondo del portiere, interventi duri e continue proteste. I granata non sono caduti nella trappola ed alla fine hanno avuto ragione loro con un secco 3-0. Risultato rotondo che poteva essere anche più ampio. Mister Calori rimane fedele al suo 4-3-3, ma cambia a centrocampo ed attacco. Torna titolare Taugoudeau che tuttavia non riesce ancora a convincere e gioca dal primo minuto Reginaldo al posto di Felice Evacuo e l’attaccante brasiliano è stato uno dei migliori in campo. Suo il gol che sblocca la partita nel secondo tempo ma soprattutto sua la pressione sul portatore di palla avversario quando la Reggina impostava l’azione di gioco dalle retrovie. Al 36′ s’invola verso la porta ma viene abbattuto da Laezza che avrebbe meritato l’espulsione, ma un incerto ed a tratti incapace arbitro Guida da Salerno lo grazia soltanto con un’ammonizione. Arbitro che consente al portiere ospite di perdere tutto il tempo che vuole nelle rimesse dal fondo e che si fa gridare in faccia dai giocatori della Reggina dopo avere fischiato un fallo per il Trapani. La superiorità tecnica e tattica del Trapani non ha lasciato scampo alla Reggina ma una conduzione di gara come quella di Guida avrebbe potuto condizionare e di molto una gara più equilibrata. Il Trapani mette subito pressione ed al 5′ Reginaldo, si ritrova la palla in area, ma il suo sinistro finisce alto sulla traversa. Al 17′ ci prova Maracchi ma Cucchietti è attento e para. Al 19′ si fa vedere la Reggina con De Francesco lanciato in area di rigore da Marino, ma il suo diagonale finisce fuori. Il Trapani risponde con Palumbo al 25′ ma il suo sinistro è debole e centrale. Al 43′ Taugourdeau, da posizione defilata, prova a sorprendere il portiere della Reggina con una punizione a giro che viene respinta da Cucchietti. Al 46′, nel primo dei due minuti di recupero concessi dall’arbitro, una punizione di Palumbo finisce fuori. Si val riposo con uno 0-0 che sta stretto ai granata. Nel secondo tempo il Trapani continua a premere, al 2′ Taugoudeau può provare dal limite dell’area riprendendo un tiro di Maracchi respinto dalla difesa ma la palla finisce alta sulla traversa. Al 6′ i granata passano in vantaggio: Marras ruba palla sulla trequarti avversaria, entra in area di rigore e viene atterrato, l’arbitro dà il vantaggio perchè la palla arriva a Reginaldo che tira di prima intenzione, la palla colpisce la traversa e poi lenta finisce in rete. Il Provinciale esplode e Reginaldo viene travolto dalla panchina granata. Il gol sblocca la partita e fa emergere la superiorità del Trapani. Calori fa rifiatare Taugourdeau e lo sostituisce al 20′ con Bastoni. Al 27′ un’altra sostituzione che conta. Esce Murano ed entra Evacuo. Mister Calori colpisce ancora perchè 2′ dopo il bomber granata, servito da un delizioso passaggio di Marras fa un gol da attaccante di razza, con una rovesciata che non lascia scampo al portiere della Reggina. Un gol da incorniciare. Calori cambia idea per un’altra sostituzione. Minelli aveva tolto la pettorina ma il mister del Trapani fa altre scelte. Mette dentro Dambros al posto di Reginaldo che si prende la standing ovation del Provinciale e Rizzo al posto di Visconti. Al 39′ palla gol per Bastoni che incrocia di sinistro ma trova Cucchietti pronto ad un mezzo miracolo con la palla che viene deviata in angolo. al 40′ Palumbo colpisce la traversa direttamente da calcio d’angolo. Al 41′ l’apoteosi, arriva anche il gol di Fazio che colpisce di collo pieno una palla che vaga al limite destro dell’area della Reggina e fa partire un destro imparabile: 3-0 e Trapani sempre più cosciente dei propri mezzi. Al 44′ Evacuo va vicino alla doppietta personale ma il suo sinistro finisce fuori di poco dopo una incursione sulla sinistra del possente Dambros. Finisce la gara dopo 4′ di recupero, con il Provinciale che applaude la squadra di Calori e con la Curva Nord che intona: “Vi vogliamo così!”.

8° giornata serie C girone C

Trapani-Reggina 3-0

Cosenza-Casertana 0-3 (ieri)

Akragas-Bisceglie 2-2

Juve Stabia-Lecce 2-3

Matera-Fondi 1-0

Virtus Francavilla-Sicula Leonzio 2-1

Fidelis Andria-Paganese 0-0

Rende-Catanzaro (ore 20,30)

Monopoli-Siracusa (domani ore 14,30)

Riposa: Catania

CLASSIFICA: Lecce 19 punti; Catania 16; Monopoli, Trapani, Virtus Francavilla 14; Matera, Siracusa 13; Bisceglie 11; Rende, Catanzaro 10; Reggina 9; Juve Stabia, Akragas 8; Casertana 7; Fidelis Andria, Paganese 6; Sicula Leonzio, Cosenza 5; Fondi 2.

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