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PACECO, LA BCC “SENATORE GRAMMATICO” VA ALLA “DON RIZZO”. C’E’ L’ACCORDO SINDACALE

La “Senatore Grammatico” si dirige verso Alcamo. Quel che sembrava ormai archiviato, il passaggio diretto all’interno della “Don Rizzo” è tornato d’attualità ed è stato concretizzato con un accordo sindacale dopo una lunga trattativa che ha visto la FISAC Cgil in prima linea. C’è dunque il via libera all’acquisizione della banca di Paceco da parte della “Don Rizzo”, che si farà carico di attività e passività. L’intesa prevede l’accesso volontario al “Fondo di solidarietà e sostegno del reddito” per alcuni lavoratori, con accompagnamento alla pensione per periodi fino a 7 anni, così come prevedono le recenti norme in materia. Nell’accordo anche il disco verde ad una riduzione del personale pari all’11% fino al 2021 e all’allargamento temporaneo dei limiti sulla mobilità territoriale e sulla fungibilità delle mansioni “del tutto in linea per modalità e durata con quanto già in essere presso la Bcc di Alcamo”, sottolinea la nota della FISAC Cgil che ha messo in campo tutte le sue energie e tutta la sua dirigenza, da quella aziendale fino ai vertici nazionali. FISAC soddisfatta e che rivendica il risultato raggiunto: “Solo la tenacia e il forte senso di responsabilità della nostra organizzazione sindacale, nei confronti della generalità dei lavoratori e delle lavoratrici della Banca, ha consentito il superamento di tutti gli ostacoli di una difficilissima trattativa che, sin dal suo avvio, evidenziava posizioni irricevibili”. Ed ancora: “L’accordo consente anche ai depositanti e alla clientela di ritrovare quella serenità che gli eventi degli ultimi anni avevano fatto perdere, e di mantenere la presenza del credito cooperativo nel territorio di insediamento della Bcc di Paceco”. L’istituto di credito cooperativo è stato finora gestito dall’amministrazione straordinaria che si è affiancata a quella giudiziaria.

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