MAZARA, LA RADIOTERAPIA IN COLLABORAZIONE CON VILLA SANTA TERESA. GUCCIARDI: “PRESTO ANCHE QUELLA TRAPANI”

2 Agosto 2017

La Radioterapia all’ospedale di Mazara del Vallo. C’è il protocollo d’intesa, firmato stamattina con la struttura di Villa Santa Teresa a Bagheria. Il Centro San Gaetano s’impegna a mettere a disposizione dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani tutte le figure professionali necessarie per lo svolgimento delle attività cliniche di Radioterapia e le prestazione di Fisica Medica all’ospedale “Abele Ajello”. Di conseguenza: medici specializzati in Radioterapia e tutte le figure professionali previste per l’attività che verranno affiancate da altre figure professionali indicate dell’ASP. La responsabilità di gestione del servizio di Radioterapia rimarrà in campo alla stessa ASP. La radioterapia dell’ospedale di Mazara del Vallo effettuerà tutte le prestazioni – come da nomenclatore vigente per la branca di radioterapia – previste per un sito di Radioterapia e in particolare, saranno effettuate, oltre alle prestazioni di Radioterapia 3D, tutte le prestazioni quali Stereotassi, IMRT, VMAT ed altro ancora, secondo indicazione clinica. In una nota dell’ASP si legge che “al fine di garantire lo stesso trend assistenziale oggi attuato nei confronti dell’utenza della provincia di Trapani, il Centro San Gaetano si impegna ad assicurare la presenza del proprio personale, per il funzionamento dell’impianto di Radioterapia per almeno un turno di sette ore giornaliere, per cinque giorni alla settimana”. Ed ancora: “In considerazione del numero di pazienti da trattare, le parti si riservano di attivare un ulteriore turno giornaliero, senza costi ed oneri aggiuntivi per l’ASP di Trapani, oltre a quelli previsti. Le procedure di prenotazione delle prestazioni di radioterapia saranno gestite interamente dal CUP dell’ASP”. Il protocollo d’intesa è per i prossimi 3 anni, con la possibilità di un rinnovo con un provvedimento amministrativo. C’è un ulteriore elemento dell’accordo: “A partire dal secondo anno della convenzione, l’ASP di Trapani si riserva la facoltà di affiancare il proprio personale a quello impiegato dal Centro San Gaetano ai fini della formazione dello stesso, nel momento in cui verranno espletate le procedure concorsuali finalizzate al reclutamento delle figure professionali necessarie, in particolare per i tecnici sanitari di Radiologia Medica e degli altri sanitari dirigenti medici. Se richiesto, il Centro San Gaetano effettuerà anche un training formativo presso la sede operativa di Villa Santa Teresa, senza oneri aggiuntivi”. L’accordo tra l’ASP ed il Centro di Medicina Nucleare San Gaetano ha registrato, oltre che la presenza alla firma del protocollo, anche la soddisfazione ed il sostegno all’iniziativa dell’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi: “La firma della convenzione è il momento conclusivo di un lungo iter che ha permesso, in sinergia tra due istituzioni pubbliche come l’assessorato regionale alla Salute e l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, l’avvio, prima in provincia di Trapani, del servizio di Radioterapia in quella splendida struttura, all’avanguardia, che è l’ospedale Abele Ajello. E non sarà l’unica in quanto è stata finanziata, ed è già in corso il progetto esecutivo, una seconda Radioterapia a Trapani. Un momento particolarmente felice, visto che contemporaneamente il Parlamento Siciliano ha appena approvato la norma, proposta dal governo regionale, che consentirà alla Regione Siciliana di utilizzare la clinica Villa Santa Teresa di Bagheria per finalità sanitarie. Un percorso che serve non solo a salvaguardare un bene confiscato alla mafia, ma a renderlo produttivo”. L’ex prefetto Marino, a capo della struttura sanitaria palermitana, ha voluto sottolineare come “con questo atto diamo un senso pieno al significato di una confisca per mafia, in quanto recupero del maltolto per restituirlo alla pubblica fruizione. E questa attività sanitaria si presta in maniera ancor più speciale a questo scopo: non è la sopravvivenza di un bene, ma la continuità di una eccellenza. Siamo convinti che non vi sia viatico migliore per questa collaborazione con l’ASP e con il territorio di Mazara del Vallo, perché è la cosa giusta da fare, nel momento giusto e nel posto giusto”.

 

 

 

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