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VALDERICE, RIMPASTO DI GIUNTA. IL SINDACO SPEZIA METTE I PALETTI ED ANTICIPA LE STRUMENTALIZZAZIONI POLITICHE

L’accordo politico-amministrativo tra Pd, “Valderice che Vogliamo” ed “Uniti per il Futuro” è già operativo e di prospettiva. L’area che fa riferimento al gruppo consiliare composto da Francesco Stabile, Silvana Urso ed Alessandro Pagoto, sarà coinvolto nell’azione di governo. Ha infatti una sua rappresentanza in giunta. Il rimpasto del sindaco Mino Spezia ha portato alla sostituzione della dimissionaria Serena Pollina con l’architetto Giuseppe Pedalino. Il sindaco Spezia – utilizzando la teoria che prevenire è meglio che curare – ha voluto mettere i paletti politici all’intesa: “Il confronto democratico per il governo del territorio deve trovare la sua sintesi nell’etica della responsabilità e nell’impegno comune nell’esclusivo interesse della comunità valdericina. E’ su questa base che è stato sottoscritto l’accordo tra Partito Democratico, Movimento “Valderice che Vogliamo” ed il gruppo consiliare espressione di una componente civica che fa riferimento ai consiglieri Francesco Stabile, Silvana Urso ed Alessandro Pagoto”. Premessa per evitare fraintendimenti e polemiche che si sarebbero giàù aperte all’interno del Pd. “Il patto – ha sottolineato il primo cittadino –  è politico e rimanda alla nomina in giunta dell’architetto Giuseppe Pedalino ed è amministrativo perché si fonda esclusivamente sulle dinamiche cittadine e sul rilancio dell’azione di governo nel Comune di Valderice. Una interlocuzione che ha sempre avuto come riferimento le problematiche territoriali e che è autenticamente slegata da condizionamenti politici esterni. Di conseguenza, è quanto mai lontana da inutili e speciose strumentalizzazioni che sarebbero senza fondamento e senza futuro”. Spezia non indica il contenuto delle eventuali “inutili e speciose strumentalizzazioni”, ma è chiaro che fa riferimento a chi vorrebbe collegare l’accordo con il gruppo consiliare ad un’intesa con Mimmo Fazio. Tesi che pezzi del Pd sostengono. Tesi che viene respinta da Spezia e dal Pd valdericino, pronto ad un confronto interno anche a muso duro. E c’è da dire che di argomentazioni a difesa i Dem valdericini ne avrebbero di vario genere e con diversi riferimenti territoriali. Per Spezia non ci sono dubbi. Con l’accordo in questione “Si rafforza il progetto di governo dell’amministrazione comunale e si avvia un percorso che guarda alle priorità del nostro territorio con l’obiettivo di consolidare ed ampliare le opportunità di sviluppo. La nuova squadra assessoriale sarà impegnata in questo ultimo scorcio di mandato a portare a compimento gli iter relativi alle varie progettualità in itinere ed a completare il percorso virtuoso portato avanti in questi anni. A Serena Pollina, dimessasi dalla carica assessoriale per motivi personali, va il mio ringraziamento per l’attività svolta e per la disponibilità resa in ordine ad un possibile impegno futuro”.

Giunta e ridistribuzione delle deleghe
Sindaco Mino Spezia – Servizi Sociali e Pubblica Istruzione – Innovazione ed organizzazione dell’Ente
– Affari Generali ed Istituzionali – Protezione Civile;
Antonio Giovannelli – Lavori Pubblici – Servizio Idrico e Pubblica Illuminazione;
Giovanni Coppola – Politiche dell’Ambiente – Polizia Municipale – Bilancio – Finanze e
Tributi;
Margherita Aguanno – Sviluppo Economico – Risorse Umane e Organizzazione Aziendale –
Contratti – Polizia Mortuaria – Servizi Demografici – Protocollo e Archivio
Giuseppe Pedalino – Urbanistica – Politiche della Promozione Turistica, Culturale e Sportiva

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