REGIONE, TORNANO LE PROVINCE. ELEZIONE DIRETTA DEI PRESIDENTI

Elezioni entro il 28 febbraio 2018. E’ uno degli articoli più importanti del disegno di legge che è stato approvato oggi in Commissione Affari Istituzionali all’Assemblea regionale siciliana. Si tratta dell’elezione diretta dei presidenti e dei consigli dei Liberi Consorzi Comunali. Le ex Province regionali tornano in gioco dopo la lunga fase commissariale ed il sostanziale fallimento della riforma voluta dal governo del presidente della Regione Rosario Crocetta. Non a caso l’opposizione picchia duro. L’onorevole Vincenzo Figuccia ha voluto sottolineare il suo dissenso storico alla riforma: “Quando tutti parlavano di riforma epocale per le ex Province, sono stato tra i pochi a dire che assecondare il presidente Crocetta sarebbe stato come trascinare al suicidio la democrazia. Privare i cittadini dell’esercizio del voto per eleggere i propri rappresentanti è stato un fatto grave. Così come è stato grave tenere i Liberi Consorzi e le Città Metropolitane a lungo commissariati. Oggi questi enti territoriali si trovano disastrati grazie all’opera di Crocetta che definire Attila è un eufemismo”. Anche per il presidente del gruppo parlamentare dei Centristi per la Sicilia Marco Forzese il disegno di legge approvato in Commissione è un passo avanti importante: “Tornare all’elezione diretta per i consiglieri, per ipresidenti dei Liberi consorzi e per i sindaci metropolitani è la scelta giusta per far governare gli enti intermedi secondo logiche democratiche ponendo fine alla fase commissariale che è stata deleteria ed ha annullato il potere del popolo di indicare i propri rappresentanti. Bocciatura netta anche da parte di Forzese: “La riforma voluta da Crocetta è stato un fallimento che ha ridotto sul lastrico gli enti intermedi che una volta rappresentavano un punto di riferimento anche per i comuni per la gestione di importanti servizi”. Il disegno di legge che presto passerà al vaglio dell’Aula prevede, tra le altre cose, la riduzione del 30% dei consiglieri dei nuovi Consorzi.

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