REGIONALI, L’APPELLO DI LINARES AL PRESIDENTE GRASSO

Un appello per convincere il presidente del Senato Pietro Grasso ad accettare la candidatura a Governatore della Sicilia. Una lettera che porta la firma di Marcello Linares e che prende spunto anche dai fatti accaduti al voto di giugno a Trapani: “Oggi rimane poco della speranza che qualche anno addietro spronava i siciliani a credere in una possibile evoluzione dell’Isola ispirata alla morale e all’etica mediante una politica naturalmente dedita allo sviluppo, alla crescita e all’affermazione dei valori della legalità sul territorio. E’ preoccupante, al riguardo, quello che è accaduto nel corso di quelle che  sarebbero dovute essere le ultime elezioni amministrative a Trapani, città che è ormai simbolo del disastro politico istituzionale di un intero territorio”. Linares indica il “caso Trapani” come leva per riaccedere le speranze di cambiamento: “Ed infatti è proprio dalle rovine della vicenda trapanese che bisogna ricominciare a costruire il futuro. Occorre un significativo rilancio. Occorre cioè proporre un modello e un’idea di politica nuovi, in completa rottura con il passato”. Il rappresentante del Pd, partito che lo accomuna al presidente Grasso, entra nel merito delle valutazioni politiche che dovrebbero sostenere la candidatura alla presidenza della Regione: “Bisogna, quindi, far comprendere,  prima di tutto ai partiti, oltre che ai carrieristi della politica, che la stessa è un servizio, un atto di amore verso la gente a cui dobbiamo restituire la dignità di una vita nella nostra terra e rinvigorire l’orgoglio delle nostre istituzioni”. Ed ancora: “I siciliani sono il popolo che ha fatto la storia, la Sicilia è la terra dell’autonomia, che ha dato i natali ad artisti di grande fama, un territorio nel quale perciò è paradossale che ancora oggi non siano contemplate forme semplificate di sostegno ai diversamente abili e non venga riscritto un nuovo welfare innovativo e garantista”. Da qui l’invito diretto a Grasso: “Per queste ragioni, per la capacità di bene a cui è giusto credere e per cui è necessario lottare ed impegnarsi, richiediamo a gran voce la  Sua disponibilità a candidarsi alla carica di Presidente della Regione Siciliana”.

 

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