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TRAPANI ED ERICE, 10 PUNTI DI RIFONDAZIONE COMUNISTA PER I CANDIDATI A SINDACO

Rifondazione Comunista riparte. Ha un nuovo segretario nazionale, Maurizio Acerbo, ed in provincia di Trapani registra la riconferma di Giuseppe Sanfilippo. I neo comunisti parteciperanno alle Amministrative dell’11 giugno ma senza lista, con un programma. Idee e progetti che saranno messi a disposizione dei candidati a sindaco. Chi farà proprie le soluzioni di Rifondazione potrà contare sui suoi voti. “Stiamo valutando – sottolinea Sanfilippo – l’opportunità di lavorare per un progetto comune a sinistra, avvalendoci dei candidati alla carica di sindaco per entrambi i Comuni, i cui programmi evidenzino una particolare attenzione nei confronti delle classi meno abbienti, della materia del turismo e della natura che ci circonda”. In attesa di un confronto con i candidati a sindaco il Partito della Rifondazione Comunista traccia la linea dei 10 punti da far conoscere ai suoi elettori. Le proposte di Rifondazione: 1) aiuti concreti per le ragazze madri in difficoltà, attraverso la partecipazione finanziaria e la fornitura di beni di prima necessità. almeno per i bimbi nei primi 2 anni di vita; 2) destinare un progetto di agricoltura sociale dei terreni confiscati alla mafia, a tutti i pensioonati over 65 che ne vorranno far uso (50 metri quadrati per ciascuno); 3) la nascita di un progetto “Young to Yuong”, dove i giovani abbiano la possibilità d’insegnare e di sensibilizzare ad altri giovani il rispetto dell’ambiente che li circonda, progetto, questo, da realizzare in sinergia con i vari presidi della città; 4) individuare delle zone di aggregazione al fine d’installare delle reti wi-fi free: 5) creazione ad impatto ambientale zero, di una passeggiata sul mare, in legno, lungo il litorale di Marausa, che va dalla omonima torre sino all’inizio della spiaggetta: 6) riconsegnare alla città la “Chiazza”, maldestramente sottratta ai cittadini, ovvero l’antico mercato del pesce, da trasformare, inoltre, nelle ore serali in luogo d’intrattenimento socio-culturale: 7) conventire, tramite FSE, il Castello della Colombaia in un Museo Marino del Mediterraneo, trasformando le celle di reclusione in acquario, dove poter facilmente collocare l’immensa e variegata flora e fauna ittica del Mediterraneo; 8) trasformare le Mura di Tramontana, iniziando dall’antica pescheria, sino ai lidi balneari di San Giuliano, tramite FSE, in una sorta di “Promenade des Anglais” attuando radicali opere in fase di ristrutturazione, abbattimento, dislocamento, di bonifica, in sinergia tra entrambi i Comuni: 9) prevedere un contributo per le cure assistenziali dei cani e dei gatti regolarmente posseduti dagli over 65 con basso reddito; 10) individuare delle zone “green” in disuso da adibire ad aree di sgambamento per cani. Ora tocca ai candidati a sindaco di Trapani ed Erice farsi sentire per confrontarsi con Rifondazione.

 

 

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