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IL “BENVENUTO” DELL’EX ASSESSORE MAURO A GUIDO BERTOLASO ED AL SENATORE D’ALI’

Mai citati ma chiamati in causa. Il senatore Antonio D’Alì, candidato sindaco di Trapani, e Guido Bertolaso, ex numero uno della Protezione Civile Nazionale che ha deciso di schierarsi con il parlamentare trapanese e di entrare nella sua “squadra” di governo per la città: non dà assessore, però. Il “benvenuto” a D’Alì e Bertolaso che, assieme, tra poco, inaugureranno il comitato elettorale del senatore, arriva dal movimento “Erice che Vogliamo” e dal suo portavoce Gianni Mauro. Il senatore ha fatto un po’ di conti ed ha verificato di essere riuscito, con la sua azione politica ed istituzionale, a portare circa 400 milioni di euro nel territorio trapanese? Mauro commenta così: “Oggi qualcuno fa i conti e ci fa sapere di avere portato, in questo territorio, circa 400 milioni di euro. Bene. Penso che abbia fatto il proprio dovere, visto i ruoli istituzionali che ha ricoperto e che ricopre. Ma anche noi sappiamo far di conto ed in questi 10 anni un bel po’ di milioni li abbiamo portati anche noi, pur essendo piccoli amministratori di un piccolo Comune di periferia”. La presenza di Bertolaso viene invece “anestetizzata” con uno scatto d’orgoglio. Alla Grande Città del senatore, il portavoce e candidato al consiglio comunale per “Erice che Vogliamo” contrappone il Grande Territorio “che offra grandi possibilità a chi ha deciso di continuare a viverci”. Da la stoccata sicilianista. Il Grande Territorio, Mauro, intende costruirlo “con grande umiltà” e “con l’orgoglio e la fierezza che contraddistingue i siciliani nella consapevolezza che abbiamo le necessarie capacità e gli uomini adeguati per potercela fare con la forza delle nostre idee, senza ricorrere a nomi altisonanti che, nel recente passato, sono apparsi e scomparsi come meteore”. Ogni riferimento a Bertolaso è puramente voluto. Mauro dice no – ed era scontato – alla fusione dei Comuni e riapre un tema di confronto che finora non è stato scandagliato fino in fondo: il nuovo ospedale da realizzare a Trapani in un terreno di proprietà dell’ASP, ma anche anche la riconversione o comunque il nuovo utilizzo dell’attuale ospedale. Il senatore ed il candidato sindaco di Erice Luigi Nacci hanno concordato un eventuale cambio di destinazione d’uso dell’attuale struttura sanitaria. Mauro vuole sapere per farci cosa. Ed in più ricorda che finora nessuno si è mai interessato del “Rocco La Russa” che è “in stato di abbandono” e che “avrebbe potuto essere valorizzato da tempo, solamente se la classe politica vecchia e nuova lo avesse voluto”.

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