PETROSINO, IL SINDACO GIACALONE SI RICANDIDA. SFIDA A TRE

Ha sciolto la riserva. Il sindaco di Petrosino Gaspare Giacalone ha deciso di puntare ad un secondo mandato amministrativo. “L’idea di ricandidarmi – ha dichiarato in conferenza stampa – per me significa non fermare il cambiamento. Io vorrei con la mia ricandidatura che il cambiamento in terra di Sicilia non duri soltanto una stagione. Questa terra ha bisogno di cambiare e di uscire dagli stereotipi. In questi anni Petrosino è diventata esempio di buona amministrazione”. Ricandidatura con il sostegno di una lista civica: “Saremo senza partiti, senza personaggi politici. Ci mettiamo noi la faccia”. Giacalone ha indicato alcune priorità da realizzare: “A Petrosino non abbiamo una piazza, e questo è un impegno che intendo prendermi, il progetto è pronto. Sistemare via Regione Siciliana, è una priorità. Ci sarà anche la bretella autostradale, ma non dipende dal nostro Comune. Dobbiamo investire in maniera seria sul turismo, inoltre, con la capacità di attrarre risorse, e, anche in questo, dare un’immagine diversa. Inoltre continueremo ad essere avamposto di legalità”. Per il sindaco lo sviluppo di Petrosino passa dall’approvazione del piano regolatore generale. Abbiamo fatto già la gara d’appalto per l’incarico di progettazione”. Giacalone, nel comitato elettorale di Via Pietro Nenni, ha avuto il suo primo incontro con la cittadinanza da candidato. “A mani nude – ha sottolineato – abbiamo costruito tutto da soli senza l’aiuto di nessuno. Io non rinuncio alla parola legalità, che non vuol dire che la nostra è una terra mafiosa, ma vuol dire semmai un impegno quotidiano fatto di atti concreti e non solo parole”. A Petrosino si vota con il sistema maggioritario. Giacalone dovrà vedersela con altri due candidati a sindaco. Si tratta di Vincenzo D’Alberti, espressione del Pd e di Vito Messina che rappresenta l’area di centrodestra.

 

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