SAN VITO, L’OPPOSIZIONE BOCCIA L’AMMINISTRAZIONE RIZZO

Bocciatura netta e senz’appello. L’amministrazione presenta un quadro generale del Comune di San Vito Lo Capo che non corrisponde alle sue reali condizioni. L’opposizione attacca a testa bassa e nell’assemblea cittadina di fine d’anno che si è svolta al “Sea Garden” lancia la sua sfida per il 2017. La scadenza naturale dell’amministrazione del sindaco Matteo Rizzo è prevista per il 2018, ma “Insieme per San Vito” è già in campagna elettorale perché c’è da convincere i cittadini ad aprire gli occhi e non sarà facile perché per la minoranza, finora, sono stati affascinati da “effetti speciali”. Imposte comunali al massimo consentito, carenze in servizi essenziali come la pulizia delle strade, la raccolta dei rifiuti e l’approvvigionamento idrico sono le prove, per la minoranza, di un’amministrazione insufficiente. I cinque consiglieri di minoranza, Giusi Parrinello, Letizia Poma, Christina Fragapane, Marianna Barretta e Giuseppe Catanese hanno sottolineato anche un altro punto che ritengono fondamentale, quello dello sviluppo turistico del Comune. Per l’opposizione non c’è quel che sarebbe necessario: il turismo di qualità. Che andrebbe accompagnato da una politica di destagionalizzazione che va ampliata ed articolata. Ad ascoltare i consiglieri ed il vertice del movimento c’erano circa 200 iscritti. Le conculsioni politiche sono stati affidate al presidente del movimento ed ex sindaco Giuseppe Peraiono ed al segretario Andrea Spada: “La gestione del potere spesso allontana gli amministratori dal confronto e dal  contatto con la gente. Noi invece vogliamo portare avanti una programmazione per la nostra città coinvolgendo la base, ascoltando le istanze dei cittadini, cercando di trovare insieme delle soluzioni per il bene della <<famiglia sanvitese>>. I cittadini di San Vito Lo Capo e delle frazioni di Macari e Castelluzzo meritano tutti la stessa attenzione da parte delle istituzioni”.

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