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CESENA-TRAPANI 3-1, ENNESIMA SCONFITTA CHE FIACCA IL MORALE DEI GRANATA

Un’altra sconfitta che segna il cammino del Trapani. I granata rimangono inchiodati all’ultimo posto e dal “Manuzzi” di Cesena tornano con una sconfitta secca, 3-1. Primo tempo da dimenticare, nella seconda parte di gara c’è stata una mini-reazione insufficiente per portare a casa un risultato positivo. Il Trapani non ha la forza necessaria per restare in partita per tutti i 90′. La condizione generale della squadra di mister Calori non dà garanzie di recupero. Il Trapani va in campo con un 3-5-2 che propone una difesa inedita, con Casasola, Kresic e Legittimo. Gli esterni sono Fazio e Rizzato, mentre a centrocampo vanno Scozzarella, Colombatto e Coronado. Avanti Petkovic e De Cenco. I granata cominciano bene anche perchè il Cesena non ha le idee chiare. Mister Camplone risponde con un 4-3-3 che non riesce a sfondare perchè il Trapani presidia il campo. Ma come accade sempre più spesso, alla prima fiammata della squadra avversaria i granata si ritrovano in svantaggio. Renzetti va via sulla sinistra mette in area di rigore per l’accorrente Kone libero di colpire di testa senza che nessuno del Trapani sia in grado di fermarlo. Niente da fare per Farelli che non può che raccogliere la palla in rete. E’ il 24′ ma è soprattutto il primo tiro nello specchio della porta del Cesena ed anche dell’intera partita fino a quel momento. Al 29′ mister Calori mette fuori De Cenco che non aveva toccato palla e mette dentro Nizzetto. Il Trapani non riesce a reagire a dovere, il Cesena controlla con tranquillità. Al 42′ Djuric ha l’occasione per segnare il gol dell’ex, si lancia tra Kresic e Casasola che lo perdono ma il suo sinistro va fuori. Al 43′ raddoppio del Cesena. Di Roberto si libera dal limite e tira in porta, la palla finisce sul palo e Garritano si trova la palla sui piedi solo davanti alla porta. A pochi passi c’era pure Djuric, ma nessun difensore granata. Il tiro dell’esterno Di Roberto poteva essere parato ma Farelli non è riuscito ad arrivarci. Si chiude il primo tempo ed il Cesena mette il risultato al sicuro. Nel secondo tempo il Trapani entra con maggiore corsa ed i padroni di casa arretrano il loro baricentro cercando di controllare i granata. La squadra di Calori ci prova e riduce lo svantaggio al 15′ con un gol di testa di Rizzato che colpisce su un cross di Fazio dalla fascia destra. Calori, nel secondo tempo, mette dentro Ciaramitaro e Canotto, al posto di Colombatto e Fazio. La squadra spinge e mette sotto pressione il Cesena senza però mai essere pericoloso. Al 46′ arriva il terzo gol del Cesena che chiude la gara e punisce oltre i suoi demeriti il Trapani. Gran tiro di Kone, Farelli respinge ma non come dovrebbe e deposita la palla sui piedi di Djuric che non può che metterla in rete da pochi passi. E’ il 3-1 che taglia le gambe al Trapani e costringe i granata ad una nuova sconfitta. Ora, prima della pausa di fine andata, c’è la sfida casalinga contro il Brescia. Ma ormai ai granata serve l’impresa per poter mantenere la categoria.

Il tabellino

Cesena: Agliardi, Setola, Perticone, Ligi, Renzetti, Kone, Schiavone, Cinelli (32’st Vitale), Di Roberto (20’st Panico), Djuric, Garritano (43’st Rigione). A disposizione: Agazzi, Filippini, Cascione, Laribi, De Miguel, Falasco. All. Andrea Camplone

Trapani: Farelli, Casasola, Kresic, Legittimo, Fazio (27’st Canotto), Coronado, Scozzarella, Colombatto (8’st Ciaramitaro), Rizzato, Petkovic, De Cenco (29’ Nizzetto). A disposizione: Ferrara, Daì, Figliomeni, Balasa, Visconti, Machin. All. Alessandro Calori

Arbitro Eugenio Abbattista di Molfetta

Assistenti: Enrico Caliari di Legnago e Luigi Rossi di Rovigo

Quarto uomo: Luca Detta di Mantova

Reti: Kone 24’, Garritano 44’, Rizzato 15’st, Djuric 47’st
Note: Ammoniti Colombatto, Rizzato, Casasola nel Trapani; Recuperi: 1’pt-4’st; Corner: 2-4

Le pagelle granata

Farelli 5,5: vede entrare la palla in rete con il colpo di testa di Kone, non riesce a deviare la palla che finisce sul palo e che determina la seconda rete del Cesena e devia male il tiro di Kone che consente a Djuric di segnare il terzo gol dei padroni di casa. Non è certo una novità che i granata hanno bisogno di un portiere

Casasola 5,5: impegno e dedizione da 7, ma fa parte di un reparto che continua ad essere incerto, non all’altezza del compito che avrebbe, quello di evitare l’affondo degli avversari. Prova ad uscire palla al piede dalla trequarti ma non riesce mai ad innescare il contropiede granata

Kresic 5: mister Calori lo lancia nella mischia perché la difesa granata è in emergenza con capitan Pagliarulo e Figliomeni fuori dai giochi. Non riesce ad avere la meglio su Djuric che riesce a fermare soltanto facendo fallo. Non era certo la partita da giocare da titolare per il giovane centrale granata, ma non c’erano alternative

Legittimo 5,5: torna dopo più di una panchina ma non riesce a convincere neanche in questa occasione. Tiene la posizione ma gli attaccanti del Cesena non trovano certo un ostacolo insuperabile. Non riesce ad impostare l’azione dalla difesa e si rifugia nei passaggi in orizzontale

Fazio 5,5: ha il merito di mettere in area la palla che consente a Rizzato di ridurre lo svantaggio ma non è certo il miglior Fazio. Da troppe partite sono più i palloni persi che quelli giocati come sa fare

Scozzarella 5: non incide, non dà geometrie alla squadra. E’ l’ombra di se stesso. Forse si è davvero conclusa la sua esperienza a Trapani. E’ un giocatore spento che si affida soltanto alle sue capacità tecniche che sono poca cosa per una squadra che dovrebbe lottare su ogni pallone

Colombatto 5: gioca pochi palloni e spesso li utilizza male. Si fa ammonire sapendo di essere diffidato. Ha personalità ma il centrocampo granata rimane piatto, con poche idee

Coronado 5: riesce a saltare l’uomo poche volte ed il Trapani ne risente pesantemente perché è l’unico che, in questo momento, ha la testa e le gambe per poter fare male agli avversari. Parte spesso dalla destra ma ha libertà d’azione che non riesce a sfruttare come dovrebbe e come potrebbe

Rizzato 6,5: sulla sua fascia deve fare i conti con le folate di Setola e dell’esterno alto Di Roberto che prova poi ad accentrarsi. Riapre la partita con un colpo di testa a sorpresa, sfiora il pareggio con un destro che si spegne sul fondo. Sicuramente tra i migliori dei granata

Petkovic 5,5: non ha più lo spunto della scorsa stagione. Gioca per la squadra, conquista qualche punizione strategica per far risalire la squadra, prova a scambiare palla al piede con i granata che si propongono in avanti ma il Trapani ha bisogno di ben altro da quello che viene considerato un talento naturale

De Cenco s.v.: mister Calori gli dà fiducia e gli affida le chiavi dell’attacco granata. Ma nei 29′ che lo vedono in campo, verrà sostituito da Nizzetto, è quasi inesistente. Non la prende mai

Nizzetto 6: buona prestazione. Soltanto Rizzato lo supera. Parte a destra, poi prova sinistra, si piazza anche al centro del campo e prova ad inventare qualcosa. Corre, riesce a mettere pressione al Cesena. Un Nizzetto così può essere utile

Ciaramitaro 5,5: entra al posto di Colombatto  e gioca per buona parte del secondo tempo. Dà più ordine in mezzo al campo, ma non può essere lui a far cambiare marcia ai granata. Quando entra in campo riceve gli applausi del “Manuzzi” che non ha dimenticato la sua esperienza a Cesena

Canotto s.v.: entra al posto di Fazio, prova a dare più profondità sulla fascia destra ma non riesce ad incidere sulla partita

Calori 5,5: mette la difesa a tre ma forse la scelta di Kresic, quasi obbligata, non è la migliore. Deve rivedere la sua decisione di puntare su De Cenco. Ma il mister granata deve fare i conti con una squadra con il morale sotto i tacchi e non è facile gestire un gruppo che è sfiduciato

Ventesima giornata – andata

Ascoli-Bari 1-1

Avellino-Salernitana 3-2

Brescia-Pro Vercelli 2-1

Carpi-Verona 1-1

Cesena-Trapani 3-1

Frosinone-Benevento 3-2

Perugia-Latina 1-1

Spal-Ternana 4-0

Vicenza-Cittadella 2-0

Virtus Entella-Novara 4-1

CLASSIFICA: Verona, Frosinone 38 punti; Spal 35; Benevento 33; Carpi 32; Cittadella 31; Perugia 30; Entella 29; Bari 28; Spezia 27; Brescia 26; Novara 25; Ascoli, Vicenza 24; Cesena, Latina 22; Salernitana, Pisa, Pro Vercelli 21; Ternana, Avellino 20; Trapani 12.

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