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SAN VITO LO CAPO, UNA PIAZZA PER RICORDARE L’EX SINDACO CARLO BARBERA. CERIMONIA IL PROSSIMO 29 DICEMBRE

Piazza Marinella a San Vito Lo Capo diventerà, il prossimo 29 dicembre, Piazza Carlo Barbera. L’amministrazione Rizzo ha deciso d’intitolare uno dei punti simbolo del paese al suo ex sindaco. Barbera è stato esponente di spicco del Partito Socialista Italiano ed ha amministrato San Vito da consigliere e da sindaco, dopo l’elezione nel 1993. Avvia il risanamento delle casse comunali ma soprattutto imprime una svolta nelle politiche comunali indirizzate allo sviluppo turistico. Barbera comprende, infatti, che occorrono regole certe in materia urbanistica per superare la logica delle deroghe, che apriva le porte agli abusi e all’incertezza del diritto. Non a caso è il sindaco che conferisce l’incarico al professor Pierluigi Cervellati, chiamato a redigare il piano regolatore generale del Comune. Ma sette mesi dopo il conferimento dell’incarico, l’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente scioglie il consiglio comunale proprio sul Prg. Barbera non demorde e si ricandida nel 1994 con la lista “Amministrare con Onestà”, una sorta di manifesto politico e di reazione a ciò che aveva subito. Paga un prezzo altissimo per il suo impegno politico ed amministrativo. Il 23 dicembre del 1995 la sua abitazione di San Vito Lo Capo salta in aria. Le indagini s’incaricheranno di accertare la matrice mafiosa dell’attentato. Non molla e rimane al suo posto, a capo dell’amministrazione comunale sanvitese. E’ anche il sindaco che intuisce l’importanza della manifestazione “Cous Cous Fest” e la porta per la prima volta alla Borsa Internazionale del Turismo che si svolge ogni anno a Milano. Oltre ad avere ricoperto incarichi regionali e nazionali nel Psi è stato anche amministratore e sindaco di Trapani. Nel 1987 il Parlamento regionale siciliano lo nomina presidente della “SARCIS” (società azionaria per la ricerca e coltivazioni di idrocarburi Sicilia). Nel 1980 è sindaco di Trapani e presieduta una giunta formata da Dc, Psi e Psdi. Ma è comunque San Vito il suo il suo punto di riferimento, il suo “buen retiro”, che inizia a frequentare nel 1964. Ed è San Vito a volerlo ricordare con l’intitolazione della Piazza. Alla cerimonia saranno presenti la moglie Margherita Occhipinti ed il figlio Ninni, attuale consigliere comunale a Trapani, che ha condiviso con il padre battaglie ed iniziative politiche all’interno della sinistra trapanese di cultura socialista.

 

 

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