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“AREA ATTIVA”, IL MOVIMENTO DI DANIELA VIRGILIO CON IL SIGILLO POLITICO DEL PD

Proprio quando il presidente della Regione Rosario Crocetta ha deciso di archiviare l’esperienza de “Il Megafono”, il movimento che il Governatore avrebbe voluto trasformare anche in un partito “parallelo” al Pd, lui stesso, assieme al senatore Giuseppe Lumia, altro stratega de “Il Megafono”, hanno partecipato alla prima assemblea di un nuovo movimento, “Area Attiva”, che ha come punto di riferimento l’ex Psi Daniela Virgilio. Lumia si è sperticato in lodi nei confronti dell’ex dirigente regionale socialista: “Daniela Virgilio ha delle qualità che la politica rischia di perdere: la genuinità, la spontaneità, la passione e la tensione progettuale. Quella di oggi è una politica che cammina a tentoni, che non ha la capacità di guardare lontano. Di fronte a questa crisi, invece, il movimento <<Area Attiva>> esprime la capacità di reagire, di non piangersi addosso e di non arrendersi  all’antipolitica”.Non è stato da meno Crocetta: “La buona politica è partecipazione diretta dei cittadini alle scelte”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi, che ha ricordato che il suo primo atto da rappresentante del governo siciliano è stato quello di firmare la legge sull’istituzione delle biobanche di ricerca: “Daniela Virgililo ha redatto un disegno di legge partendo da un’esperienza personale, drammatica che l’ha portata a consolidare una passione volta al miglioramento della qualità dell’offerta sanitaria, in un momento della vita in cui si è quanto mai fragili”. Il presidente di “Area Attiva” è andato subito al sodo. “Area attiva- ha sottolineato Daniela Virgilio – è un contenitore di idee, di tematiche che stanno a cuore a tutti. Il programma lo faremo insieme. Presenteremo due liste in ognuno dei Comuni in cui si andrà al voto”. Dunque, due liste a Trapani, due ad Erice, due a Castelvetrano ed altre due a Petrosino, anche se in quest’ultimo Comune si vota con il maggioritario secco e la discussione potrebbe essere aperta. Le sedi del movimento sono state chiamate “satelliti”. In provincia di Trapani ce ne sono già in “orbita” 3 a Trapani, 2 ad Erice, uno a Valderice, un altro ad Alcamo, così come a Pantelleria e nelle frazioni del capoluogo, Ummari e Fulgatore. Ma i “satelliti” del movimento dovrebbero raggiungere anche l’area del palermitano e dell’agrigentino. Il movimento è schierato apertamente per il Sì al referendum costituzionale. La prima assemblea di “Area Attiva” si è svolta domenica a Dattilo e la presenza di Lumia, Crocetta e Gucciardi ha ratificato la nascita di un nuovo soggetto politico che intende aprirsi un varco nell’area che fa riferimento e si riconosce nell’area riformista.

 

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