VALLE DEL BELICE, I CARABINIERI ARRESTANO MUSACCHIA E LO MONACO

Lo beccano mentre tenta di rubare all’interno degli uffici della cantina sociale “La Saturnia”, in contrada Camarro a Partanna e lo arrestano. Antonino Musacchia, 22 anni, è una vecchia conoscenza dei carabinieri. L’hanno fermato con ua serie di arnesi da scasso che gli sarebbero serviti per entrare negli uffici. L’autorità giudiziaria aveva disposto gli arresti domiciliari dopo il fermo ma nel tragitto dalla caserma alla sua abitazione Musacchio è andato su tutte le furie oltraggiando e minacciando di morte i carabinieri che lo stavano accompagnando a casa. Arrivati sul posto Musacchio se la prendeva anche con i suoi familiari e rompeva tutto quello che si trovava davanti. Condotta che trasformava i domiciliari in trasferimento al carcere di Sciacca su disposizione della Procura della Repubblica. Carabinieri al lavoro anche per fare scontare la pena comminata dalla Corte d’Apello di Palermo al castelvetranese Giovanni Lo Monaco, anche lui noto alle forze dell’ordine e ricercato da circa due settimane, da quando, nei suoi confronti, era stato emesso un ordine di carcerazione da parte della Corte d’Appello di Palermo, come cumulo di pene derivanti da diversi reati contro il patrimonio, furti e rapine, commessi dall’interessato nell’arco di numerosi anni. Dopo due settimane di appostamenti, servizi di osservazione e di pedinamenti, i carabinieri, avendolo localizzato nei pressi dell’abitazione della madre procedevano ad una perquisizione in via Campobello. Lo Monaco tentava di fuggire scappando dalla finestra della casa. Al pianoterra, tuttavia, c’erano i carabinieri ad attenderlo per arrestarlo. Lo Monaco deve scontare un anno e 10 mesi di carcere e deve anche pagare una multa di 1.900 euro. Dopo l’arresto è stato trasferito al carcere di San Giuliano.

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Antonino Musacchia                 Giovanni Lo Monaco

 

 

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