AEROPORTI, BIRGI CALA ANCORA, PALERMO CRESCE SEMPRE DI PIU’

L’aeroporto di Birgi continua a perdere passeggeri. Da gennaio a luglio di quest’anno sono stati finora 854.063, con una perdita secca del 5% (dati Assaeroporti) rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Calano sia i passeggeri nazionali che internazionali. Quelli nazionali sono stati 665.853, con un saldo negativo del 2,4%. Più netta la riduzione dei passeggeri internazionali. Da gennaio a luglio 2016 sono stati 188.076 che in termini percentuali porta ad un calo del 13,1%. Vanno bene soltanto i transiti (Birgi come tappa intermedia). In tutto 134 con un aumento del 3,1%. I datin questione comprendono una parte dei mesi estivi. Gli incrementi turistici registrati o segnalati sul territorio non avrebbero dunque l’aeroporto come unico punto di riferimento. Il confronto con i dati degli anni di rilancio del “Vincenzo Florio”, in particolare, il 2013. Birgi aveva – da gennaio a luglio – un aumento esponenziale di passeggeri nazionali ed internazionali. I primi erano 863.894, gli altri, 414.676. Il raffronto dei dati fa emergere che l’aeroporto ha difeso la quota nazionale di mercato, mentre ha dovuto fare i conti con un brusco calo dei passeggeri internazionali. Nel 2013, Birgi cresceva del 15,2% sul fronte dei passeggeri nazionali e del 26,4% su quello dei passeggeri internazionali. Nel 2013, a luglio, l’aeroporto aveva superato un milione di passeggeri, 1.279.001. Sarà pure un caso ma i dati – si tratta dello stesso periodo di riferimento – dell’aeroporto di Palermo sono ben altri. Crescono i passeggeri nazionali, +9,8%, pari a 2.358.406. Crescono anche i passeggeri internazionali del “Falcone e Borsellino, 636.873 con un importante aumento del 18,9%. Aggiungendo i transiti Palermo ha già fatto 3.000.838 passeggeri.

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