PACECO, LA “SENATORE GRAMMATICO” HA UN NUOVO DIRETTORE

La fase di transizione e di confronto all’interno della banca di credito cooperativo “Senatore Grammatico” continua a scrivere nuovi capitoli. Dopo le dimissioni del vicepresidente del consiglio d’amministrazione Giuseppe Scarcella, che ha lasciato in assoluto silenzio e discrezione evitando qualsiasi intervento pubblico sul suo passo indietro, i cambiamenti riguardano il “governo” dell’istituto di credito. Ha infatti lasciato il direttore reggente Salvatore Daidone che dal prossimo primo luglio dovrebbe andare in pensione. Il vertice della “Senatore Grammatico” ha già proceduto alla sua sostituzione. Al suo posto andrà Pietro Bello, una scelta interna alla banca e che arriva a pochi giorni dall’assemblea dei soci che dovrà occuparsi, tra le altre cose, del bilancio di esercizio 2015. La “Senatore Grammatico” è intanto impegnata in un confronto interno sul suo futuro. Così com’è non potrà più esserlo. Può scegliere la strada che porta a Banca Sviluppo, del gruppo ICCREA, che ha già rilevato ed acquisito altre banche di credito cooperativo, o seguire le nuove norme della riforma del credito cooperativo approvate di recente dal Parlamento italiano.

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