BONGIORNO: “CONFINDUSTRIA DICE SI’ AL RECUPERO DELLA MATTANZA”

Un vero e proprio pressing sulla Regione per far rivivere la mattanza nel mare trapanese. All’incontro a tre fra il direttore del dipartimento pesca dell’assessorato all’Agricoltura Dario Cartabellotta, l’onorevole Nino Oddo e l’imprenditore Nino Castiglione, disponibile a calare le reti ed a partecipare anche ad un progetto di recupero delle muciare di Bonagia, imbarcazioni utilizzate per la pesca del tonno, si è aggiunto ed affiancato un nuovo incontro. Da un lato il sindaco di Favignana ed i rappresentanti di Confindustria Sicilia e Trapani, dall’altra l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Antonello Cracolici. Il vicepresidente vicario dell’associazione degli industriali siciliani Giuseppe Catanzaro, il presidente di Confindustria Trapani Gregory Bongiorno ed il suo vice Filippo Amodeo hanno confermato il loro sostegno ad un progetto che avrebbe una valenza turistica prima ancora che economica. Confindustria punta a coinvolgere anche il sottosegretario all’Agricoltura Giuseppe Castiglione. Il confronto sul recupero della pesca del tonno con il sistema della mattanza parte da alcuni dati che sono stati forniti dallo stesso Castiglione. Le quote tonno 2016 avranno un aumento del 20% rispetto a quella dell’anno scorso riservata all’Italia. Ci sarà il mantenimento dell’attuale flotta con 12 pescherecci a circuizione, 30 palangari e 6 tonnare fisse. “L’auspicio – ha sottolineato il presidente Bongiorno – è che, attraverso il ripristino dell’attività della tonnara, si possa dare nuovo impulso al settore della pesca del tonno, ma, soprattutto, che si possa puntare ad una strategia di sviluppo del settore turistico che coniughi cultura e tradizione in armonia con il territorio”.

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