PASTORE ROMENO PICCHIATO E RAPINATO DA CONNAZIONALI

Un giovane romeno è stato aggredito e derubato da tre connazionali a Calatafimi. Due fratelli, Vasilica ed Ionut Vlase, e Catalin Babiuc Sever, sono stati tratti in arresto dai carabinieri con le accuse di rapina e lesioni personali. L’episodio è accaduto nel fine settimana in un appartamento a Calatafimi. La vittima ha riferito di essere stata convocata, con una scusa, da Vasilica Vlase presso la propria abitazione. Una volta giunto a destinazione, il giovane sarebbe stato selvaggiamente picchiato e derubato. Gli sarebbero stati sottratti un telefono cellulare e centocinquanta euro in contanti. All’alba, rimasto temporaneamente solo, il giovane è riuscito a fuggire ed a chiedere aiuto. Secondo gli investigatori, dietro all’efferato gesto non vi sarebbe soltanto il movente della rapina, quanto piuttosto un regolamento di conti tra connazionali. Su quest’ultima pista, che tuttavia richiederà ulteriori approfondimenti, viene mantenuto al momento il massimo riserbo.

 

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